Sobre la naturaleza

Viviamo un mondo vuoto di attenzioni rivolte alla comunità, e alla cura dell’anima
Noi siamo natura e forse ce lo siamo dimenticati. Inglobati da una società frastornante, sperimentiamo la difficoltà di far emergere socialmente i nobili valori, le nostre menti sono distratte da attenzioni superficiali rivolte principalmente a noi stessi.
L’impatto della modernità si inserisce feroce nel definire le nostre possibilità del vivere, e proprio quest’ideale urbano dominante ci cattura con continui input stimolati da strategie di coscienza di massa, e viviamo un mondo vuoto di attenzioni rivolte alla comunità, e alla cura dell’anima.

Il bus che fa girare le idee – Giardino della creatività, Arbujuelo, Spagna.

Riconversione ecologica delle coscienze
L’era geologica in cui stiamo vivendo, l’Antropocene, è l’età in cui l’impatto della presenza umana si fa sentire sulla geologia di tutto il pianeta. Nell’ultimo secolo infatti abbiamo assistito ad un forte acceleramento del cambiamento climatico, influenzato in modo determinante dall’azione dell’uomo.
Dopo secoli di inquinamento e ingiustizie ambientali, che hanno determinato una sostanziale riduzione della biodiversità, rispolveriamo le coscienze e ci rendiamo consapevoli che il consumatore di oggi è colui che detiene il potere decisionale. Anche un piccolo cambiamento nelle azioni quotidiane, se promosso da una comunità crescente di persone, può promuovere un miglioramento sociale. La cultura della sostenibilità nasce dalle esigenze di contrastare il cambiamento climatico e si sviluppa intorno alla riconversione ecologica delle coscienze e delle forme di vita passive.

tronchi rotondi
Sezione – Foresta dei sogni, Arbujuelo, Spagna.

Un villaggio di soli 7 abitanti nel centro della Spagna
In seguito a queste riflessioni e all’intensa voglia di cambiare, anche se nel mio piccolo, il sistema di riferimento socio-politico ed economico, mi sono avvicinata ad un mondo che promuove il cambiamento e la riflessione sull’ambiente.
E così sono arrivata ad Arbujuelo, un piccolo villaggio di soli 7 abitanti nel centro della Spagna, tra Madrid e Saragozza, nella provincia di Soria. Per 4 mesi ho vissuto in una terra rurale dove si affronta quotidianamente una situazione che registra un alto tasso di spopolamento e poche possibilità di lavoro soprattutto per i più giovani.

Il polmone – Plaça de la Constitucion, Arbujuelo, Spagna.

L’obiettivo del progetto SVE (Servizio di Volontariato Europeo) a cui ho partecipato, è quello di condividere i saperi e le tradizioni della coltivazione locale e di porre consapevolezza per innescare nuovi stimoli per le proposte di una alternativa sostenibile al modo di vivere moderno e urbano e che determini una presa di coscienza collettiva per creare consapevolmente un nuovo contesto socio economico.

Una cooperativa locale che si occupa di agro ecologia e sviluppo rurale
Arbujuelo è un luogo colmo di energie passate e presenti, e il progetto SVE promosso da “La Noguera Medinaceli”, una cooperativa locale che si occupa di agro ecologia e sviluppo rurale, rende il pueblo uno spazio di convivenza e di costruzione collettiva.

Qui siamo attivi e partecipi negli incontri con la comunità, che alimenta la necessità di relazioni sociali, e ci rendiamo propositivi per favorire gli scambi e i confronti con i locali. Interessati e incuriositi dalla condizione della vita in un piccolo villaggio, noi volontari abbiamo organizzato un incontro, con cadenza settimanale, per approfondire le tematiche del benessere rurale e per fare emergere necessità e proposte soprattutto da parte dei più giovani.

Crocevia – Foresta dei sogni, Arbujuelo, Spagna.

Il progetto si racconta come un’avventura di tre giovani provenienti da Italia, Estonia e Ungheria, che si conoscono per la prima volta sotto le dolci gocce di pioggia di una sera d’estate alla stazione di Medinaceli. Una sensazione di incerta curiosità nel riconoscermi in un ambiente diverso, confinato in un luogo lontano dalle grandi città. La bellezza transitoria dei terreni coltivati e di quelli incolti. La notte il cielo che rimbalza negli occhi con le sue luci naturali.

Vita ad Arbujuelo
La mattina che risuona limpida e schiarisce le menti ancora sognanti quando dall’alto delle valli il sole sbuca a riscaldare la pelle. La natura si apre così alle circostanze del nuovo giorno.
A quell’ora mi trovavo in uno dei due orti o insieme alle tredici galline libere di frugare nelle siepi alla ricerca di qualche bachino e di correre qua e là.

Companeras – Casa delle galline, Arbujuelo, Spagna.
Prospettiva – Orti de la Noguera Medinaceli, Arbujuelo, Spagna.

Vivere il qui e ora, era questo il mantra richiamato nelle attività giornaliere, circondati dalle piante e da sconfinati in paesaggi di infinita purezza. Il lavoro quotidiano, incentrato sulle soddisfazioni di bisogni genuini e autentici, ha stimolato maggiore consapevolezza e sensibilità per un consumo più responsabile e per favorire le alternative che mirano alla conservazione ambientale.  E così in quei mesi ho concentrato la mia attenzione sull’utilità dell’ordine delle cose, lasciando ben lontani da me i modelli disfunzionali della società moderna.

Calice di vino – Salinas de Medinaceli, Spagna.

La coltivazione di funghi e olii naturali
Abbiamo riabilitato una vecchia casa a Medinaceli, un paese distante solo 7 km da Arbujuelo, per coltivare funghi Shii-take e Ostra. Violetta, la micologa che ci ha accompagnati nel progetto, oltre a condividere con noi i suoi saperi, ha organizzato attività con i locali per diffondere la sua cultura sulla coltivazione dei funghi sia all’interno, in ambiente sterile, che all’esterno, usando metodi che implicano l’uso di paglia, caffè o tronchi d’albero e micelio –  il corpo vegetativo del fungo.

Abbiamo creato oli naturali e balsami per il corpo, dopo aver raccolto lavanda selvatica e assistito al processo di distillazione del fiore.

Improfumati! – Campagne di lavanda, Urex, Spagna.

Il tempo di vivere
Oggi le piccole aziende promuovono la vera alternativa, recuperando il rispetto per la terra e per l’uomo e ricucendo le relazioni con la natura. Ad Arbujuelo questo ho imparato: ciò di cui abbiamo bisogno risiede in noi. Perché la vita vera scorre lenta seguendo i ritmi della natura: qui c’è spazio per apprezzare il paesaggio, il silenzio, i colori e i profumi. Questo è il vero tempo in cui vivere.

In quale direzione? – Urex, Spagna

 

Zoe Guerrini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *