Viaggiando verso la luna

20 luglio 1969 pronunciando le parole che poi divennero storia,
“questo è un piccolo passo per me ma un grande balzo per l’umanità”, il comandante Neil Armstrong divenne il primo uomo a poggiare piede sulla luna. Dopo quattro giorni di viaggio la missione Apollo 11, composta dal comandante della missione Neil Armstrong, dal pilota del modulo di comando Michael Collins e dal secondo uomo sbarcato sulla luna il pilota del modulo lunare Eagle Edwin “Buzz” Aldrin, a bordo del modulo di comando Columbia, compiva il viaggio più avventuroso e più sognato dal essere umano, il viaggio sulla luna.

Lungo è stato il percorso che ha portato a questo avvenimento, tutto iniziò dieci anni prima quando il 14 settembre 1959, la sonda Luna2 del Programma Luna, lanciata dal Unione Sovietica toccò il suolo lunare. Nello stesso anno la sonda Luna3 mostrò al mondo per la prima volta le foto della faccia nascosta della luna. In clima di piena Guerra fredda gli Stati Uniti non potevano lasciare all’ Urss il primato e risposero con il Programma Ranger che aveva lo scopo di inviare sonde progettate per l’impatto lunare fornite di sei telecamere a testa che riuscissero a fotografare il suolo del nostro satellite naturale in alta definizione.

Il 25 Maggio 1961 l’allora presidente degli stati uniti J.F. Kennedy dichiarò al congresso “io credo che questa nazione debba impegnarsi per raggiungere, entro la fine del decennio, l’obiettivo di portare un uomo sulla Luna e riportarlo sulla Terra”.
Nel 1968 la missione Apollo 8 riuscì ad arrivare nei pressi del satellite orbitandovi attorno e per la prima volta l’occhio umano ne vide la superficie.

Un anno dopo il modulo lunare Eagle allunava nella zona chiamata Mare della tranquillità, Armstrong e Aldrin insieme raccoglievano campioni lunari calpestandone il suolo. Dopo due ore di attività risalivano sulla Eagle preparandosi al ritorno sulla terra. Alle spalle si lasciavano la bandiera statunitense e una targa con il disegno dei due emisferi terrestri, la firma degli astronauti, la firma del presidente Nixon e una scritta:

“ Qui uomini dal pianeta Terra
fecero il primo passo sulla Luna
Luglio 1969 d.C.
Siamo venuti in pace per tutta l’umanità”

Sono molte le teorie che screditano la reale avvenuta di questo storico episodio, come la bandiera che sventola nonostante l’assenza di aria nello spazio o la mancanza di un cratere da impatto che avrebbe dovuto formarsi con l’allunaggio della Eagle, e molte le risposte più o meno convincenti della Nasa che tentano di smentire la teoria del complotto. Tuttavia l’interesse di questo articolo non è entrare nella diatriba, bensì rendere omaggio agli spiriti avventurosi, agli esploratori, ai sognatori a chi ancora insegue l’ignoto. Questo articolo è dedicato a tutti coloro che non ascoltano chi gli dice di non inseguire un utopia, perché e solo perseguendo l’impossibile che si arriva a cambiare il mondo.

Jacopo Passavanti

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